INFLUENZA DELLO STRESS MATERNO SULLO SVILUPPO DEL FETO


Lo stress e' definito come la rottura dell'equilibrio dovuto agli eventi della vita. Tutti gli avvenimenti ambientali che modificano lo stato di equilibrio interno, che e' caratteristico degli esseri viventi, possono essere classificati come eventi stressanti. Questo concetto va costantemente incontro a modificazioni e non puo' essere considerato definitivo.

E' ormai accettato da tutti che lo sviluppo fetale e' influenzato da due fattori: le influenze genetiche (innate), e i fattori epigenetici e ambientali (acquisiti). Per quanto riguarda la neurobiologia, la precoce acquisizione, tra 8 e 10 settimane, dei recettori per le principali funzioni della percezione, che costituisce il passaggio dalla vita embrionale a quella fetale, rende l'idea dell'importanza che questi fattori epigenetici e ambientali possono avere sullo sviluppo del cervello.
Si puo' quindi considerare che lo stress, un fattore ambientale, puo' avere un ruolo in questi due processi, sia con un effetto diretto sulla crescita e diffenziazione di un organo o di una funzione, o, molto piu' spesso, con un effetto misto.

Considerando i quattro periodi della vita e dello sviluppo prenatale, lo stress potrebbe alterare il rapporto tra madre e feto e la crescita fetale, nel periodo creativo, del concepimento, nella fase embrionale, o nella fase fetale.

PERIODO CREATIVO
Per gli psicoanalisti e per gli psichiatri, questo e' in momento in cui un uomo e una donna che si amano, hanno il desiderio di avere un bambino. In questo periodo due tipi di stress sono possibili: dall' ambiente circostante, spesso, ma non sempre, cosciente, e dal corredo genetico , che e' totalmente inconscio
Le conseguenze di questi due tipi di stress sono imprevedibili. La piu' ovvia e' la impossibilita' per una donna di rimanere incinta, cosa che porta verso la diagnosi di "sterilita'", anche se molto spesso si tratta solo di "ipofertilita'" che potrebbe essere curata con la psicoterapia e con altri presidi.

PERIODO DEL CONCEPIMENTO E DELL'IMPIANTO
Questo e' il momento dell'unione tra l'ovulo e lo spermatozoo che avviene nelle tube di Falloppio. Nei cinque giorni che seguono l'ovulazione si puo' individuare un'azione sull'ovulo attraverso la secrezione di specifiche proteine a catena lunga e di elevato peso molecolare, differnti per ogni giorno post ovulatorio e attive nel momento dell'impianto; sullo spermatozoo attraverso la conservazione della mobilita', e sull'ovulo fertilizzato attraverso il ruolo attivo della divisione, crescita e attivazione del genoma.
E' ora possibile dimostrare la presenza sulla superficie dell'ovulo, di specifici recettori per due proteine chiamate IGF1 e IGF2. La distribuzione dei recettori varia in accordo con il tempo della ovulazione-concepimento e dell'impianto sulla mucosa uterina. Molti scienziati accettano l'idea che questa distribuzione sia una funzione dello stato psicoaffettivo della madre. Cio' significa che gli stress psicologici potrebbero influenzare l'azione della IGF2, che e' responsabile dello sviluppo della placenta.

IL PERIODO EMBRIONALE
Questo periodo inizia nel momento dell'impianto dell'ovulo fecondato sulla mucosa uterina e dura fino alla 8a settimana dopo l'ovulazione. La crescita dell'embrione e' assolutamente fantastica, infatti in 8 settimane o 56 giorni l'embrione passa da una cellula (l'ovulo fertilizzato) a piu' di 8 miliardi di cellule. Prevalentemente sotto il controllo genitico, questa esplosione di cellule e' sensibile all'ambiente attraverso la placenta che si trova sotto il controllo della IGF2. In questo periodo, una buona disponibilita psicologica della madre e' importante per la prevenzione del ritardo di crescita intrauterino, del deficit mentale e della prematurita'.

IL PERIODO FETALE
E' proprio durante questo periodo della gravidanza che noi abbiamo una grande quantita' di dati sperimentali e clinici sulla influenza dello stress materno sul comportamento e sullo sviluppo del cervello fetale.
In una serie di esperimenti sulle scimmie ci sono prove che i segni laboratoristici di asfissia fetale non sono mai presenti nel momento in cui viene introdotto un catetere nel feto mentre la madre e' anestetizzata. Invece i segni diasfissia fetale compaiono quando la madre si sveglia. Gli scienziati quindi considerano che l'asfissia fetale non sia una conseguenza dell'intervento chirurgico, ma sia causata dello stress materno.
Le anormalita' dei dermatoglifi (presenti nella pelle dei polpastrelli) e l'insorgenza della schizofrenia che possono essere causate dallo stress materno nel secondo trimestre di gravidanza, sono state dimostrate in molti studi scientifici.
Nella specie umana il secondo trimestre di gravidanza e' un periodo importante per la massiva migrazione dei neuroni verso la corteccia cerebrale. Nello stesso periodo le cellule delle papille del derma delle dita migrano per formare i dermatoglifi. Nel Macachi, a seguito di stress psicosociale subito dalla madre, i nuovi nati presentano una asimmetria nel numero dei dermatoglifi tra la mano destra e la sinistra. Piu' e' grande questa asimmetria e piu' e' grande la mortalita' perinatale.
Ci sono evidenze inoltre di anomalie del comportamento che persistono per molto tempo dopo la nascita negli uomini. Molti studi scientifici hanno dimostrato che adulti che hanno perso il padre prima della nascita commettevano un numero maggiore di atti criminali e avevano problemi psicologici molto piu' severi rispetto ad adulti il cui padre era morto nell'anno seguente alla nascita. Probabilmente la gravita' dei traumi che occorrono nel seconde trimetre e' dovuto al fatto che in questo periodo si sviluppa il Talamo, una parte del cervello che e' deputata allo sviluppo delle emozioni.
D'altra parte il ruolo protettivo della madre e' ben dimostrato dalle gravidanze normalmente portate a termine durante la seconda guerra mondiale in condizioni drammatiche, e nei casi di stres subacuto.
Ci sono molti "imprints" che possono influenzare il destino di un individuo; possono provenire dall'ambiente socioeducativo, dalle esperienze emozionali, dai messaggi parentali di permesso o di divieto che influenzano l'attivita' comportamentale, o, dagli imprints genetici e dai precoci effetti ambientali che avranno conseguenze sullo sviluppo e sulla salute dell'adulto.
Ci sono dei periodi cruciali durante la vita fetale che corrispondono a fasi di crescita e di diffenziazione funzionale, durante i quali si stabiliscono strutture e funzioni specifiche. Cosi' varie tipi di eventi ambientali, specialmente nutrizionali, possono avere effetti sullo sviluppo di certi tessuti o sistemi in modo tale che le ripercussioni potranno comparire soltanto piu' avanti, durante la vita adulta.
Alcuni studi epidemiologici, condotti con estremo rigore scientifico, sembrano provare che l'Ipertensione arteriosa, i disordini dei lipidi, il diabete non insulino dipendente e l'iperfibrinogenemia, cioe' i segni classici dalla malattia delle arterie coronariche, sono programmati durante la vita fetale e sono la conseguenza tardiva di un ambiente patologico precosissimo che ha portato, al ritardo di crescita intrauterino e ad un basso peso alla nascita e durante il primo anno di vita.


DA

Influence of maternal stress on fetal behavior and Brain development, DI Jean-Pierre Relier



Nome
e-mail

Domande